INIZI

L’idea nasce da Federico Giangrandi e Simona Marino, il sodalizio artistico Bart3Nununu. In occasione dell'edizione della Mostra “C.A.Bixio, musica e Cinema nel ’900 Italiano” svoltasi a Pescara presso il museo Vittoria Colonna, realizzarono l’installazione BLUE TUBE, che ricostruiva voci e suoni degli anni d'oro della storica sala di registrazione romana, Trafalgar Studio Recording.
Un successivo lavoro di ricerca sui materiali e sulle tecnologie hardware ha permesso lo sviluppo di un'opera più articolata che ha trovato una collocazione nel progetto a mosaico di Massimo Spano sulla vita di Rino Barillari.

STORYTELLING

Sulle navi dei primi del secolo, grossi bocchettoni permettevano l'aerazione della sala macchine. NEAR percorre la strada opposta, attingendo ad immaginari sotterranei di memorie che arrivano in superficie all'improvviso, sorprendendoci.
NEAR si attiva quando arriviamo nei suoi paraggi, esce dal silenzio e racconta.

RELAZIONALITA`

Il campo uditivo è simultaneo, il campo visivo è sequenziale.
Marshall McLuhan

“Ogni essere vivente interagisce e conosce la realtà fenomenica che lo circonda attraverso la mediazione dei sensi, che permettono un’esperienza immediata della realtà e non la sua conoscenza, poiché essi consentono l’instaurarsi di una relazione tra l’oggetto e chi lo percepisce, una prima informazione della realtà, presupposto che l’attività organizzatrice dell’intelletto condurrà a conoscenza consapevole.
Tra gli organi di senso, l’udito è dotato della doppia natura di organo sensibile (δόξα) e intellettivo-spirituale (επιστήμη) alla quale corrisponde l’atto dell’udire come fenomeno fisiologico e quello dell’ascoltare come atto psicologico. Gli studiosi individuano nell’ascolto tre livelli: quello iniziale di allarme, comune anche agli animali, quello intermedio di decifrazione, proprio dell’uomo che cerca di decifrare in base a certi codici i segnali acustici, quello finale che prende in considerazione l’emittente del suono.”
Tratto da "Paesaggi Sonori" di Eugenia Laghezza